A Roma la cerimonia di consegna del Premio De Sanctis per i Diritti Umani

ROMA\ aise\ - Difendere la dignità della persona anche nei contesti di guerra e di marginalità sociale. È questo il filo conduttore della nuova edizione del Premio De Sanctis per i Diritti Umani, celebrata nell’Aula Magna della Corte Suprema di Cassazione, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di diversi rappresentanti del Governo, tra cui i ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi, Carlo Nordio, Andrea Abodi e Orazio Schillaci.
Il riconoscimento è stato assegnato ai fotoreporter dell’Agence France-Presse (AFP), a Roberto Morgantini, fondatore delle Cucine Popolari di Bologna, e al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini. Menzioni speciali sono andate all’IIS “G. Woolf” e all’Istituto Comprensivo “M. Bassi” per i loro percorsi artistici ed educativi sui diritti umani.
Il premio ai fotoreporter dell’AFP intende valorizzare il coraggio e la dedizione nel documentare i conflitti in Medio Oriente, nella Striscia di Gaza e in Ucraina. La motivazione ricorda che "l’informazione indipendente è un bene pubblico e un diritto inalienabile", rendendo omaggio ai giornalisti rimasti feriti o che hanno perso la vita sul campo, come Abdoul Raouf Shaath, Arman Soldin e Shah Marai.
A Roberto Morgantini è stato invece riconosciuto l'impegno sociale avviato nel 2015 con le Cucine Popolari di Bologna, un modello di mutualismo che supera la semplice risposta al bisogno alimentare per contrastare solitudine ed emarginazione, restituendo centralità alle relazioni umane.
Al cardinale Pierbattista Pizzaballa il premio è stato conferito per la sua testimonianza di dialogo in Terra Santa. Nel corso della sua lectio magistralis, il Patriarca ha ricordato che "la dignità della persona precede ogni appartenenza" e ha sottolineato come la pace non possa basarsi unicamente sulla forza: "Il futuro non appartiene a chi accumula più forza, ma a chi sa porle un limite".
Durante l’evento è stata infine presentata la nuova sezione "Premio De Sanctis – Regione Campania", al via nel 2027 in occasione del ventennale della Fondazione, che promuoverà anche iniziative per il contrasto alla violenza sulle donne e rassegne culturali negli istituti penitenziari. (aise)