Terremoto magnitudo 7.5 a Panama/ Unicef: oltre 8.000 bambini necessitano di assistenza

PANAMA\ aise\ - È di oltre 38 mila persone coinvolte, tra cui circa 8.300 bambini, il bilancio delle persone che necessitano di immediata assistenza umanitaria a seguito del violento terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito il Panama lo scorso 9 ottobre. Sulla base degli ultimi aggiornamenti diffusi dall'UNICEF, il sisma ha provocato ingenti danni ad abitazioni, infrastrutture idriche, viarie e presidi pubblici, in particolare nelle province di Veraguas, Coclé, Herrera e Los Santos, spingendo il Governo a dichiarare lo stato di emergenza.
Mentre le autorità del Centro operativo nazionale per le emergenze (COE) fortunatamente non segnalano vittime o dispersi, i danni materiali risultano ingenti: sono ben 656 gli edifici scolastici colpiti in tutto il Paese e almeno 25 le strutture sanitarie lesionate. A causa dei controlli sulla sicurezza strutturale e del danneggiamento della rete stradale che limita l'accesso a diverse comunità rurali, le lezioni sono state sospese.
"A tre giorni dal terremoto, i bambini e le famiglie continuano a vivere nella paura e nell’angoscia a causa delle continue scosse di assestamento, mentre migliaia di bambini nelle comunità più colpite devono affrontare l’interruzione dei servizi essenziali, tra cui l’accesso all’acqua potabile e l’istruzione", ha affermato Olga Isaza, Rappresentante dell’UNICEF a Panama. "L’UNICEF sta lavorando a stretto contatto con il Governo di Panama e con i propri partner per sostenere i bambini e le famiglie colpite nelle prossime settimane".
Per far fronte all'emergenza, l'organizzazione ha già messo a disposizione delle autorità sanitarie 16 tende per garantire la continuità dell'assistenza medica sul territorio ed è al lavoro per monitorare la protezione dell'infanzia e il ripristino dell'acqua potabile, specialmente per le popolazioni evacuate o rimaste isolate. L’UNICEF ha infine lanciato un appello urgente per raccogliere 2,5 milioni di dollari destinati agli interventi salvavita e al primo sostegno psicologico e materiale delle comunità colpite. (aise)