“IL PARADISO DEI GIOCHI E COLORI 2”: DANIELE CERÙ IN MOSTRA A VIAREGGIO

“IL PARADISO DEI GIOCHI E COLORI 2”: DANIELE CERÙ IN MOSTRA A VIAREGGIO

VIAREGGIO\ aise\ - È stata inaugurata ieri, 1 agosto, nella sede dell'Associazione culturale CIVÚ a Viareggio (via Cavallotti 48) la mostra personale "Il Paradiso dei giochi e colori 2" del camaiorese Daniele Cerù.
Cerù nasce a Camaiore (Lucca) nel 1970. La sua carriera artistica inizia negli anni novanta, con una serie di opere a olio che raccontano di paesaggi fantastici e sinuose figure femminili. Nei suoi dipinti include elementi che ricordano paesaggi toscani e oggetti ed eventi della sua infanzia. Il protagonista ricorrente di tutte le sue opere è “la fanciulla”, testimone silenzioso che lo accompagna in tutto il suo percorso artistico.
La produzione di olio su tela, pur mantenendo la spontaneità e l’immaginazione originali, diventa gradualmente più elaborata negli anni. La fanciulla, che simboleggia la Madre – Natura anche come espressione di gioia di vivere, è affiancata da nuovi soggetti e personaggi che fanno parte di un panorama architettonico e culturale più ampio. Forme e colori diventano via via più vivaci e forti.
La continua ricerca di tecniche originali spinge l’artista alla creazione di opere con tecniche miste su affresco. In queste opere, linee curve e simboli, gia facili da indovinare nelle sue prime opere a olio, sono ancora più pronunciate e tenendo ad uscire in primo piano emergendo dalla vernice sottostante. Partendo da queste opere pittoriche, Daniele Cerù crea i primi bassorilievi che si trasformano subito in sculture vere e proprie. Oltre alle sculture, una produzione molto interessante dell’artista è la serie di collezioni di piatti decorati.
La sua fantasia e la grande creatività lo spingono ad esplorare nuovi orizzonti al di fuori dell’arte figurativa portandolo a rappresentare le sue opere in racconti per bambini che raccoglie periodicamente in piccoli volumetti molto piacevoli. I racconti narrano; i suoi dipinti raccontano delle sue favole.
La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 31 agosto. (aise) 

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