POPOLI E TERRE DELLA LANA: TRADIZIONI, CULTURE E SGUARDI SULLE VIE DELLE TRANSUMANZE TRA IRAN E ITALIA IN MOSTRA A MATERA

POPOLI E TERRE DELLA LANA: TRADIZIONI, CULTURE E SGUARDI SULLE VIE DELLE TRANSUMANZE TRA IRAN E ITALIA IN MOSTRA A MATERA

MATERA\ aise\ - Si inaugura oggi pomeriggio a Matera “Popoli e terre della lana. Tradizioni, culture e sguardi sulle vie delle transumanze tra Iran e Italia”, mostra patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo organizzata, attraverso la Soprintendenza Archeologia dell’Abruzzo, in convenzione con l'associazione no-profit Abruzzo Avventure e con la Regione Abruzzo.
La mostra presso gli Ipogei Motta (via San Bartolomeo 46) rimarrà aperta al pubblico fino al 24 novembre.
Il progetto fotografico è a cura di Mauro Vitale (autore delle foto, SABAP Abruzzo), Paola Riccitelli, archeologa, e Antonio Corrado, project manager associazione no-profit Abruzzo Avventure, con il contributo di antropologi iraniani e di Adriana Gandolfi per la parte italiana.
La mostra, attraverso l’allestimento di Lucio Rosato, racconta le culture pastorali, transumanti e nomadi di Iran e Italia, istituendo un parallelismo inedito, seppur contrassegnato da differenti momenti cronologici e identitarie peculiarità, tra queste aree geografiche. Un percorso di avvicinamento, di scoperta e di riscoperta di due culture separate da migliaia di chilometri di distanza eppure così profondamente affini in quel complesso di usi, attività, tradizioni e cultura rappresentato dalla pastorizia: l'Iran dei nomadi Talysh e Qashqai da una parte, e l'Italia della transumanza tra Abruzzo, Molise e Puglia dall'altra.
Gli scatti di Mauro Vitale arrivano a Matera, Capitale europea della cultura 2019, dopo le esposizioni organizzate a Pescara, Castelvecchio Calvisio (AQ), Capestrano (AQ), MUCIV Pigorini Roma, Museo “La Civitella” Chieti, Villetta Barrea (AQ) e Teheran (Iran).
Nella realizzazione del progetto le relazioni con l’Istituto di Cultura Iraniano, partner fin dal primo momento, sono state di altissimo livello e non hanno eguali in tempi recenti tant’è che, prendendo spunto dalle ricerche su Antonio Raffaele Giannuzzi da parte del giornalista Pasquale Doria, sono culminate con l’avvio di un gemellaggio tra le città di Matera (Capitale Europea della Cultura 2019) e la città di Tus – Masahhd (Capitale Islamica della Cultura 2017). Gemellaggio che ha visto, in questa prima fase, Matera intitolare una Via a Khorasan, analogamente a Tus – Masahhd verrà intitolata una Via a Matera.
Già Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, la mostra è patrocinata dal Circolo La Scaletta, dal Comune di Matera, dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e dall’Istituto di Cultura Iraniana
Si esibirà all’inaugurazione di oggi pomeriggio alle 18.30 l’Officina Popolare Abruzzese, compagnia di canti e balli della tradizione popolare d’Abruzzo.
Interverranno Mauro Vitale, autore delle foto, Antonio Corrado, project manager, Akbar Gohli, direttore dell’Istituto di Cultura Iraniano, e Mohsen Yazdani, coordinatore dell’Istituto di cultura iraniano. (aise) 

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