Al MAMbo “Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce”

Luigi Ghirri, dalla serie Blu infinito, 1991. Stampa coeva Arrigo Ghi. Collezioni private in deposito presso MARV | Museo d'Arte Rubini Vesin, Gradara / Rete Museale Marche Nord
BOLOGNA\ nflash\ - Si è aperta il 26 giugno e sarà visitabile sino al 4 ottobre al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, all'interno della Project Room, la mostra “Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce”, curata da Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli. L'esposizione documenta il sodalizio intellettuale e creativo nato dalla collaborazione tra Luigi Ghirri (Scandiano, 5 gennaio 1943 – Roncocesi, 14 febbraio 1992), fotografo tra i protagonisti della scena contemporanea internazionale, e Gianni Celati (Sondrio, 10 gennaio 1937 – Brighton, 3 gennaio 2022), critico, traduttore, scrittore e cineasta. Al centro del percorso espositivo la serie Blu infinito, un ampio corpus di 81 fotografie realizzate da Luigi Ghirri tra il 1989 e il 1991 durante i sopralluoghi e la lavorazione di Strada provinciale delle anime, il primo lungometraggio diretto da Gianni Celati che rappresenta lo sviluppo cinematografico di quell'esplorazione del paesaggio padano cominciata con il successo letterario di Verso la foce (1989). In questo triennio di lavoro comune, la macchina fotografica di Ghirri accompagna e testimonia la ricerca del cineasta, fissando la genesi del film in immagini rivelatrici di una nuova e intensa attenzione alla figura umana. (nflash)