Esteri
Ankara, il vertice che interroga l’Europa - di Gianni Lattanzio

ROMA\ nflash\ - Il vertice NATO di Ankara del 7-8 luglio 2026 non è un semplice appuntamento dell’agenda atlantica: è la rappresentazione in tempo reale di una transizione d’epoca, in cui l’alleanza militare più longeva della modernità riscrive se stessa e l’Europa è chiamata a misurare la propria capacità di durare come soggetto politico, non solo come spazio normativo. Nella capitale turca prendono forma, insieme, la riduzione graduale della presenza statunitense sul continente, la pretesa di una “NATO 3.0” a trazione europea, l’ambizione turca di trasformare la propria centralità geostrategica in rendita politica e l’urgenza, per l’Unione, di decidere se vuole rimanere potenza civile o diventare civiltà politica. (nflash)