Cnr e Opera di Santa Maria del Fiore scoprono un calendario dell’813 che quantifica uno scarto di tre giorni nell’anno solare

© Ministero della Cultura – Biblioteca Medicea Laurenziana

FIRENZE\ nflash\ - A Firenze torna alla luce un calendario realizzato nell’813, dove già viene corretto lo scarto tra calendario giuliano e anno solare. Il ritrovamento retrodata di oltre sette secoli la piena consapevolezza di questo fenomeno, formalizzata solo con la Riforma Gregoriana del 1582, a testimonianza dell’elevato livello di conoscenze scientifiche presenti nella città in epoca carolingia. La scoperta si deve a uno studio condotto da Francesco Vizza, ricercatore emerito associato del Consiglio nazionale delle Ricerche, già direttore dell’Istituto di chimica dei composti organometallici (Cnr-Iccom) e studioso della storia del calendario gregoriano, con il supporto di Giuseppe Giari, archivista dell’Opera di Santa Maria del Fiore. Il manoscritto, conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana, rivela competenze astronomiche sorprendentemente avanzate, valorizzando il ruolo di Firenze nella cultura scientifica carolingia. (nflash)