Comunità italiana/ Guerra e pace: contro la legge del più forte occorre rilanciare il dialogo – di Fabio Porta

ROMA\ nflash\ - “Costruire la pace nel "disordine globale" pieno significato costituzionale e politico. Non parliamo di un'aspirazione generica, ma di un criterio che fonda e orienta la nostra Repubblica. L’articolo 11 della Costituzione afferma che l'Italia ''ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", e in queste due righe è racchiusa un'intera concezione della pace: il rifiuto della guerra, il primato del diritto, la fiducia nella cooperazione internazionale come via per coniugare sovranità, pace e giustizia”. Inizia così il pezzo che Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, ha pubblicato in queste ore su “Comunità italiana”, mensile diretto da Pietro Petraglia a Rio de Janeiro. (nflash)