Comunità italiana/ Tre motivi per un “NO" - di Fabio Porta

RIO DE JANEIRO\ nflash\ - "Ottanta anni fa i nostri "padri costituenti” iniziarono a scrivere la nostra Costituzione, all'indomani della caduta del fascismo e subito dopo la vittoria del referendum che decretò la fine della monarchia e l'inizio della Repubblica. La Costituzione venne scritta da uomini e donne che rappresentavano il meglio delle culture politiche dell'epoca; tra di loro Alcide De Gasperi, Piero Calamandrei, Nilde lotti, Livia Merlin, Pietro Nenni e Umberto Terracini. Pur non avendo mai considerato la nostra bellissima Costituzione un "totem" sacro e immodificabile ho sempre ritenuto che ogni sua eventuale modifica debba essere il frutto di un impegno parlamentare serio e soprattutto condiviso". Inizia così il pezzo che Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, ha pubblicato su “Comunità italiana”, mensile diretto da Pietro Petraglia a Rio de Janeiro. (nflash)