“EAU“: alla GAMec di Bergamo la prima mostra istituzionale in Italia dell’artista angolana-portoghese Ana Silva

Ana Silva, Guardiãs 028, 2025. Courtesy Ana Silva and A Gentil Carioca, Rio de Janeiro
BERGAMO\ nflash\ - A partire da domani, 25 febbraio, e sino al 6 settembre la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta “Eau”, la prima mostra personale in un’istituzione italiana dell’artista angolana-portoghese Ana Silva (Calulo, 1979). Il progetto si sviluppa all’interno di un percorso di continuità che mette in relazione due momenti distinti ma interconnessi della programmazione del museo, sotto la direzione di Lorenzo Giusti: Pensare come una montagna, il programma biennale che tra il 2024 e il 2025 ha aperto uno spazio di riflessione condivisa sui temi della sostenibilità e sulla dimensione collettiva dell’esperienza artistica, e Pedagogia della Speranza, che ne raccoglie l’eredità e che nel 2026 concentrerà l’attenzione verso la dimensione educativa e sul ruolo dell’arte come pratica di conoscenza, relazione e trasformazione. Ispirato al pensiero del pedagogista brasiliano Paulo Freire, che concepisce l’educazione come pratica di libertà, il programma è il frutto di una costante coprogettazione tra Sara Tonelli e Rachele Bellini del Dipartimento Educativo e il team curatoriale composto da Sara Fumagalli, Valentina Gervasoni e Irene Guandalini. (nflash)