“El glaciar ido”: al Castello di Rivoli la prima mostra della cilena Cecilia Vicuña in un museo italiano

Canoa de luz (Canoa di luce), 2000 veduta dell’installazione in Quotidiana, Casa del Conte Verde, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino © CECILIA VICUÑA, by SIAE
TORINO\ nflash\ - È il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea a ospitare sino al 20 settembre “Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso)”, la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia, disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate. (nflash)