Il debito pubblico Usa è insostenibile - di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

ROMA\ nflash\ - Insostenibile! È la valutazione, pressoché unanime, del debito pubblico degli Stati Uniti. Ha superato i 39.000 mld di dollari (39 trilioni). Lo scorso ottobre era di 38 trilioni e all’inizio di agosto 2025 era di 37! Già a gennaio 2024 gli Usa avevano un debito di 34 trilioni di dollari che poi raggiunse i 36 trilioni nel successivo novembre. Un debito enorme lasciato da Biden. In verità esso era il frutto della crisi del Covid. L’emergenza sembrava superata. Poi Trump ha accelerato il ritmo dell’indebitamento americano, in misura senza precedenti. Dei 39.200 miliardi, 9.400 (circa un terzo) sono detenuti da entità estere con in testa Giappone, Gran Bretagna e Cina. Le Banche centrali detengono ora circa il 43% dei titoli di Stato Usa in mano a investitori esteri, in calo rispetto al 65% di dieci anni fa. Per il resto, 17.700 sono in possesso di investitori nazionali come fondi, banche, individui e altri; 4.500 della Federal Reserve e 7.600 miliardi sono in vari conti intergovernativi. (nflash)