ItaliaChiamaItalia/ Sanità per gli italiani all'estero: per il 99% dei connazionali la legge Di Giuseppe è una presa in giro – di Ricky Filosa

ROMA\ nflash\ - “Sotto il post dell'On. Andrea Di Giuseppe, che celebra la nuova legge sull'assistenza sanitaria per gli italiani residenti all'estero, centinaia di commenti raccontano una realtà molto diversa rispetto a quella che va narrando l'onorevole. C'è chi denuncia l'impossibilità di ottenere un appuntamento nei consolati per rinnovare passaporti e carte d'identità, con mesi o addirittura anni di attesa. Chi definisce assurdo pagare fino a 2.000 euro l'anno per accedere al Servizio sanitario nazionale italiano, quando vive già all'estero ed è coperto da un'assicurazione locale. C'è anche chi sostiene che la vera priorità sarebbe rendere efficienti i servizi consolari, non introdurre un'adesione a pagamento che molti giudicano inutile. Tra le critiche ricorre un concetto: questa misura viene percepita da molti connazionali come una presa in giro, più che come un aiuto concreto”. Così inizia il nuovo editoriale di Ricky Filosa per ItaliaChiamaItalia.it. (nflash)