la Repubblica/ Visti facili ai cittadini russi, arrestato l’ex ambasciatore in Uzbekistan - di Luca Monaco

ROMA\ nflash\ - “Il 2 dicembre 2024, quando si è insediato alla guida dell’ambasciata d’Italia in Tashkent, la capitale dell'Uzbekistan, Piergabriele Papadia de Bottini di Sant’Agnese, 56 anni, “ha avocato a sé la gestione dell’ufficio visti - racconta agli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Roma, Michel, il responsabile dell’ufficio visti prima dell’arrivo dell’ambasciatore – verso la metà del mese ha disposto l’inserimento all’interno dell’ufficio di Tatiana Tarakanova”, una donna russa di 53 anni, con cittadinanza italiana residente in Bulgaria, già collaboratrice di Papadia durante gli anni di servizio al consolato italiano a Mosca. Adesso entrambi sono indagati dalla procura di Roma per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. Ieri i militari della Finanza hanno eseguito le misure cautelari emesse dalla gip di Roma Annalisa Marzano. Papadia è stato arrestato a Roma e accompagnato in carcere in attesa della conclusione delle indagini. Era già stato destituito a dicembre 2025”. Ne ha scritto su Repubblica Luca Monaco, che ha firmato due articoli pubblicati il 7 e l’8 maggio scorsi. Nel primo, “Soldi in cambio di falsi visti dall’Uzbekistan per cittadini russi, due arresti”, Monaco spiega “come funzionava il sistema visti”. (nflash)