L’AICS alla COP30 sui cambiamenti climatici: cooperazione, innovazione e resilienza

ROMA\ nflash\ - Si apre oggi la 30ª Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP30), in programma a Belém, in Brasile, sino al 21 novembre. L’appuntamento, organizzato sotto l’egida dell’UNFCCC, riunisce governi, istituzioni, organizzazioni internazionali e della società civile per accelerare l’azione globale contro il cambiamento climatico e per tradurre in azioni concrete gli impegni dell’Accordo di Parigi. A latere dei negoziati, l’Italia partecipa alla COP30 con una serie di side event di alto livello, ospitati sia nel padiglione nazionale all’interno della Zona Blu, lo spazio ufficiale delle Nazioni Unite dedicato ai negoziati e agli eventi istituzionali, sia presso “Aqua Praça”, il padiglione flottante progettato dall’architetto Carlo Ratti in partenariato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dedicato ai temi dell’acqua e della resilienza urbana e che sarà donato dall’Italia al Brasile come installazione permanente al termine della COP. Tra i side event in programma, da segnalare quelli dedicati all’Amazzonia, ai sistemi di sistema di allerta precoce in Africa e al Lago d’Aral, organizzati dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in collaborazione con la Farnesina e diversi partner di progetto.(nflash)