L’artista newyorkese Matthew Brannon torna alla galleria Gio Marconi di Milano

Matthew Brannon, Paper Moon, 2021, Silkscreen with hand painted elements on paper (detail). Photo: Kevin Frances

MILANO\ nflash\ - Con il ritorno in zona arancione, riaprono le gallerie d’arte in Lombardia e la Giò Marconi di Milano annunciare l’apertura di “Cold Shoulders / Foreign Affairs / Seafood Dinners / Power Vacuums / and The Last Gate at the End of a Very Long Terminal“, terza personale di Matthew Brannon con la galleria. L’artista racconta di aver realizzato questa mostra durante l'anno “surreale” che è stato il 2020. La mostra di Brannon in galleria, in programma sino al 3 giugno, riguarda il concetto di viaggio e il passare del tempo. L'idea di viaggiare liberamente è diventata quasi un'ossessione da quando il mondo si è fermato all'inizio del 2020 e le chiusure globali hanno tenuto le persone a casa. C'è un desiderio sempre più urgente di spostarsi e viaggiare di nuovo. Con il suo stile unico, che ricorda le riviste di lifestyle e le pubblicità della metà del XX secolo, Brannon cattura questo particolare momento attuale, pieno di desiderio e nostalgia, e lo traduce in immagini densamente colorate e ricche di dettagli.(nflash)