Vaticano
Leone XIV: la felicità non è una conquista che si compra ma un dono che si condivide

ROMA\ nflash\ - Con le Beatitudini, Cristo “consegna ai discepoli la legge nuova, quella scritta nei cuori, non più sulla pietra: è una legge che rinnova la nostra vita e la rende buona, anche quando al mondo sembra fallita e miserabile”. Così Papa Leone nell’introdurre la preghiera dell’Angelus recitato ieri insieme ai fedeli riuniti in piazza san Pietro. Richiamando la pagina del vangelo di Matteo sul “discorso della montagna”, il Santo Padre ha definito le Beatitudini “luci che il Signore accende nella penombra della storia” per svelare “il progetto di salvezza che il Padre realizza attraverso il Figlio, con la potenza dello Spirito Santo”. (nflash)