L’Europa e la Francia davanti allo sguardo del Papa - di Gianni Lattanzio

ROMA\ nflash\ - C’è un’immagine che potrebbe riassumere la visita di Papa Leone XIV in Francia: la soglia di Notre-Dame. Una soglia riaperta dopo il fuoco, attraversata da una città che ha scelto di ricostruire ciò che sembrava irrimediabilmente ferito, varcata ora dal Pontefice come segno di una memoria che non si arrende alla rovina. Non sarà soltanto un passaggio liturgico. In quella cattedrale restituita al culto, nella pietra ferita e ricomposta della grande chiesa parigina, prenderà forma una domanda rivolta alla Francia e all’intera Europa: che cosa resta di una civiltà quando smarrisce il legame tra la propria storia e il proprio avvenire? (nflash)