Marocco: Matera e Tetouan uniscono le loro voci con “Suoni Mediterranei”

RABAT\ nflash\ - Dal 19 settembre al 2 ottobre, le città di Tétouan in Marocco e Matera ospitano “Suoni Mediterranei”, un ambizioso progetto musicale che riunisce diciotto musicisti dell’ensemble italiano Solisti Lucani e quattordici artisti dell’Ensemble Chorale Assalam. Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, il progetto è stato elaborato in collaborazione con il CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica ETS. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per la nomina di Matera e Tétouan a “Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026”, un riconoscimento volto a valorizzare i profondi legami storici, culturali e umani che uniscono l'Italia e il Marocco. Il progetto prenderà il via a Tétouan il 19 settembre presso l’Auditorium dell’INBA con un concerto d’apertura interamente orchestrale dei Solisti Lucani, diretti dal Maestro Leonardo Colafelice. Il programma prevede le musiche di Respighi, Rota, arrangiamenti dalla Carmen di Bizet e la prima esecuzione mondiale di "Fantasia Mediterranea" (2026), un'opera appositamente commissionata dal CIDIM al compositore Nicola Hansalik Samale. Successivamente, i musicisti italiani e marocchini condivideranno una settimana di residenza artistica a Tétouan, fondendo gli archi della tradizione italiana con le sonorità arabo-andaluse di oud, nay, percussioni e voci dell'Ensemble Chorale Assalam diretto dal Maestro Samir Bahajim. Il frutto di questo primo incontro si terrà il 27 settembre al Cinéma Théâtre Español di Tétouan. Il progetto si sposterà poi in Italia per una seconda residenza artistica a Matera, che culminerà nel grande concerto finale il 2 ottobre all'Auditorium "R. Gervasio". I due ensemble proporranno una ricca selezione di musiche tradizionali e popolari marocchine coordinate dal Maestro Bahajin e arrangiate dal Maestro Saïd Senhaji.(nflash)