“Naviganti” con la dodicesima edizione di Elba Book

RIO DELL’ELBA\ nflash\ - Ogni navigante sa che la vera conquista è uno sguardo rinnovato sul mondo, come un orizzonte oltre gli scogli, non la terra inesplorata a cui ormeggiare. Lo aveva intuito Gulliver, sbarcando su isole fantastiche per raccontare, in fondo, i limiti della sua stessa civiltà. Lo ribadisce ancora una volta Elba Book, dove ogni viaggio si rivela una metafora di confronto senza temere le raffiche del cambiamento. Dal 21 al 24 luglio, nel salotto buono di Rio nell’Elba, torna il festival dedicato all’editoria indipendente e alla salvaguardia della bibliodiversità e il borgo elbano torna a essere un porto di approdo e di avvio per le idee. La dodicesima edizione della rassegna, insieme alle altre manifestazioni letterarie della Rete Pym, ha scelto come tema “naviganti”, trasformando una parola oramai remota in un’efficace chiave di lettura del presente. “Navigare” significa attraversare il mare, ma anche le lingue, la memoria e i conflitti del nostro tempo, ricontestualizzandoli nei gesti quotidiani. È questa la traiettoria che unisce tavole rotonde, mostre, performance e laboratori per i più piccoli, i cosiddetti “Elbakids” curati da Maria Lodi, animando un percorso di scorci e di incontri in cui il libro diventa una bussola per non perdersi tra i luoghi comuni e il dialogo uno strumento per orientarsi nella complessità. Al contempo, piazza del Popolo si affollerà grazie agli stand di una ventina di editori indipendenti, tra cui Mimesis, La Vita Felice, Exòrma, Sabir, Edicola Ediciones – elbabookfestival.com. (nflash)