Papa Leone XIV: continuiamo a pregare per la pace

ROMA\ nflash\ - “Continuiamo a pregare per la pace”. Questo l’appello di Papa Leone XIV al termine dell’Angelus di ieri, 30 agosto. Da Castel Gandolfo il Pontefice si è rivolto a fedeli e pellegrini ricordando le parole di Sant’Agostino: “la pace […] è simile al pane del miracolo che cresceva nelle mani dei discepoli mentre lo spezzavano e lo distribuivano” (Sermo 357, 2). “Possano aumentare nel mondo quanti con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace, superando le divisioni, promuovendo la giustizia, praticando il perdono, per il bene di tutti”, ha auspicato Prevost. Anche in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che si celebrerà domani, 1 settembre, e che segna l’inizio del “Tempo del Creato”, osservato dai cristiani di diverse Confessioni, il cui tema quest’anno è “Acqua viva”, il Papa ha ricordato che “la cura della nostra “casa comune” richiede una conversione del cuore, affinché ciò che è stato usato per portare distruzione possa invece essere orientato alla vita. Invito tutti a unirsi, in preghiera e azione, affinché possiamo farci canali di acqua viva della pace di Dio e donare ristoro al nostro mondo ferito”. (nflash)