Sarajevo: al via i lavori del Museo Ars Aevi

SARAJEVO\ nflash\ - Hanno preso ufficialmente il via il 29 giugno a Sarajevo i lavori per la realizzazione del Museo Ars Aevi, il grande progetto culturale nato durante l’assedio della città e destinato a diventare uno dei principali poli d’arte contemporanea della regione. L’Italia ha svolto un ruolo determinante nel percorso che ha portato all’avvio del cantiere. Furono italiane infatti le prime gallerie che, durante l’assedio, donarono le opere d’arte al costituendo museo, di cui l’architetto Renzo Piano disegnò poi il progetto, come di quello del ponte sul fiume cittadino antistante il museo. L’Italia, attraverso i fondi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha quindi finanziato la progettazione esecutiva dell’edificio museale, passaggio fondamentale per la cantierizzazione dell’opera. La cerimonia di inaugurazione del cantiere ha visto protagonisti il primo ministro del Cantone di Sarajevo, Nihad Uk, la sindaca del Comune di Novo Sarajevo, Benjamina Karic, il capo della Delegazione dell’Unione Europea in Bosnia Erzegovina, ambasciatore Luigi Soreca, l’ambasciatrice d’Italia in Bosnia Erzegovina, Sarah Eti Castellani, l’ambasciatore di Francia, François Delmas, il rappresentante dell’UNESCO per la Bosnia Erzegovina, Sinisa Šešum, il fondatore della collezione, Enver Hadžiomerspahic, e la direttrice del sistema museale della città, Senka Ibrišimbegovic. (nflash)