Una catastrofe enorme che si aggrava: CESVI attivo nelle aree più remote del Venezuela

Foto di José Miguel (CESVI)
BERGAMO\ nflash\ - “La catastrofe del terremoto in Venezuela ha una scala di gravità enorme. Per dimensione dell’impatto, vulnerabilità della popolazione coinvolta e urgenza dei bisogni che stiamo rilevando siamo di fronte a un’emergenza che appare cinque o sei volte più grave rispetto al terremoto che ha colpito il Myanmar lo scorso anno. Si parla di più di 40mila dispersi, tra cui numerosi bambini”. L’allarme arriva da Stefano Piziali, Direttore Generale di CESVI, l’organizzazione umanitaria che fin dalle primissime ore successive al terremoto si è attivata in risposta all’emergenza che ha colpito il Venezuela, avviando una Valutazione Rapida dei Bisogni per comprendere l’impatto umanitario della catastrofe e identificare le necessità più urgenti delle comunità colpite. (nflash)