Billi (Lega) a Lubiana per l’inaugurazione del PMAC

ROMA\ aise\ - Il deputato della Lega eletto in Europa, Simone Billi, è intervenuto oggi, 1 giugno, all’inaugurazione del Centro di Mediazione e Arbitrato Brevettuale del Tribunale Unificato dei Brevetti (PMAC), a Lubiana, in Slovenia.
Il Tribunale Unificato dei Brevetti (UPC), operativo dal 1° giugno 2023, è il nuovo sistema europeo per la tutela e la difesa dei brevetti in 18 Paesi aderenti. In meno di tre anni ha già superato i 1.000 procedimenti e il Brevetto Unitario europeo ha registrato oltre 63.000 titoli.
Con l’inaugurazione ufficiale di oggi a Lubiana del PMAC, il sistema UPC si arricchisce dunque di un nuovo strumento dedicato alla mediazione e all’arbitrato, con sedi a Lubiana e Lisbona, pensato per favorire una risoluzione delle controversie più rapida, efficiente e meno costosa.
Oggi il sistema UPC copre un mercato di oltre 400 milioni di cittadini europei e rappresenta una delle più importanti infrastrutture giuridiche europee a sostegno dell’innovazione, degli investimenti e della competitività industriale.
Billi nel suo intervento ha espresso il suo ringraziamento al Direttore Generale, Aleš Zalar, alle autorità slovene, al Tribunale Unificato dei Brevetti e a tutti coloro che hanno contribuito a questo “importante traguardo”: “in un momento caratterizzato da una crescente competizione tecnologica globale, l’Europa deve offrire a inventori, imprese, università e centri di ricerca un quadro giuridico prevedibile, efficace e competitivo a livello internazionale – ha spiegato Billi -. Il Tribunale Unificato dei Brevetti ha già dimostrato che la cooperazione europea è in grado di produrre risultati concreti. Oggi, con il PMAC, questo sistema si rafforza ulteriormente grazie a uno strumento prezioso che favorisce il dialogo, riduce i costi del contenzioso e sostiene l’innovazione”.
Questa iniziativa, per il deputato leghista, “rappresenta un contributo importante per rafforzare la capacità dell’Europa di attrarre investimenti, promuovere la ricerca e accrescere la competitività industriale. Le sfide che ci attendono sono troppo grandi perché possano essere affrontate da un singolo Paese europeo. Lavorando insieme, attraverso istituzioni comuni e strumenti condivisi, l’Europa potrà continuare a svolgere un ruolo di primo piano nell’innovazione, nella tecnologia e nella crescita economica a livello globale”.
Billi ha quindi concluso augurando al PMAC “il massimo successo nello svolgimento della sua missione e sono certo che il suo contributo all’ecosistema europeo dell’innovazione sarà significativo negli anni a venire”. (aise)