Billi (Lega): l’Italia può guidare la “rivoluzione energetica-nucleare”

ROMA\ aise\ - “Il nostro Paese è in prima fila nella rivoluzione energetica che sta arrivando”. Così ha detto Simone Billi, deputato eletto in Europa con la Lega, riferendosi allo studio che la Gauss Fusion ha realizzato nei giorni scorsi che ha individuato 900 siti potenzialmente idonei in Europa per ospitare le prime centrali a fusione. In Italia ce ne sono 196. Per Billi, questa sarebbe “la conferma che l’Italia può giocare un ruolo da protagonista” in questa rivoluzione.
Per il deputato leghista la fusione nucleare “può garantire un’enorme quantità di energia abbondante, continua e pulita”. E afferma anche che è “praticamente senza scorie a lunga vita” e che oggi ha “standard di sicurezza elevatissimi, perché il processo si spegne da solo in caso di problemi”. Questo, per l’eletto all’estero, “significa fornire energia stabile alle imprese e alle famiglie, riducendo la dipendenza da petrolio e gas estratti in aree ad alto rischio geopolitico”.
“Oggi una parte importante delle tecnologie “green” è legata a filiere controllate dalla Cina, mentre la fusione ci offre la possibilità di costruire una vera indipendenza energetica europea” ha proseguito Billi prima di concludere ribadendo che la fusione nucleare “sarà la fonte energetica del futuro per i nostri figli”. Per farlo, “servono scelte politiche coraggiose e investimenti mirati per non perdere questa occasione storica”. (aise)