Billi (Lega) ricorda alla Camera le vittime di Marcinelle

ROMA\ aise\ - A due giorni dall'anniversario dell'8 agosto 1956, il deputato della Lega eletto in Europa, Simone Billi, ha reso omaggio alla memoria delle 262 vittime del disastro di Marcinelle, tra cui 136 cittadini italiani emigrati in Belgio, intervenendo alla Camera dei Deputati. “Minatori – ha affermato Billi - che affrontarono sacrifici e pericoli indicibili, lavorando in condizioni disumane e spesso mortali per costruirsi un futuro lontano da casa”.
“A Marcinelle ho avuto l’onore di incontrare l’ultimo dei minatori sopravvissuti, Urbano Ciacci – ha aggiunto l’eletto all’estero -. Con emozione mi ha detto: “La nuova emigrazione non sa quello che abbiamo sofferto, sono qui per testimoniare quello che abbiamo passato dentro a quel buco nero””.
Per questo, secondo il leghista è necessario ricordare questi “tragici fatti per commemorare le vittime, e come monito per le nuove generazioni: che simili tragedie non accadano mai più”.
“Le condizioni terribili di lavoro di allora portarono a leggi più severe e a relazioni internazionali più responsabili, ma c’è ancora tanto da fare”, ha quindi aggiunto Billi ricordando la proposta del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro per istituire l’8 agosto come “Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro e per la tutela e la dignità dei lavoratori” così che la tragedia di Marcinelle “diventi memoria condivisa di tutta l’Europa”.
“Quando incontro gli anziani connazionali all’estero, mi dicono sempre: “Siamo emigrati e abbiamo fatto tanti sacrifici solo per un motivo: garantire un futuro migliore ai nostri figli””, ha proseguito l’onorevole. “A loro va la nostra stima e il nostro rispetto: grazie, siete il nostro orgoglio. E un grande abbraccio alle famiglie delle vittime”. (aise)