Billi (Lega): Tribunale unico dei brevetti esempio concreto di un’Europa più forte e più unita

MILANO\ aise\ - Deputato della Lega eletto in Europa e Presidente dell’Intergruppo sulla Protezione dell’Innovazione Tecnologica, Simone Billi la scorsa settimana è intervenuto ad un Workshop sul Tribunale Unificato dei Brevetti organizzato dal Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano.
“Desidero ringraziare il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, il Direttore Matteo Maestri, il Professor Antonio Salerno, il Direttore Giovanni Casucci e tutti i partecipanti presenti oggi a questo workshop, che offre un’importante opportunità per scambiare idee, condividere esperienze e discutere insieme dell’evoluzione del Tribunale Unificato dei Brevetti e del suo impatto sull’innovazione in Europa”, ha esordito il parlamentare, che è anche consulente in proprietà industriale (patent attorney). “Stiamo vivendo un periodo di trasformazione globale. La competizione tecnologica sta accelerando. L’intelligenza artificiale, la transizione energetica e l’autonomia strategica stanno diventando sempre più importanti per le nostre economie e per le nostre società”.
“Nessun Paese europeo, agendo da solo, può affrontare queste sfide”, ha aggiunto Billi, secondo cui l’Europa “deve continuare a muoversi verso una cooperazione più forte, una maggiore integrazione e una visione strategica comune”.
Il Tribunale Unificato dei Brevetti “rappresenta un importante esempio di questo approccio. Dimostra che l’Europa può costruire istituzioni comuni capaci di promuovere l’innovazione, ridurre la frammentazione, migliorare la certezza del diritto e rendere il nostro sistema economico più competitivo a livello globale. L’innovazione oggi non si ferma ai confini nazionali. La conoscenza si muove tra i Paesi. Gli investimenti si muovono tra i Paesi. Le tecnologie si muovono tra i Paesi. Anche l’Europa deve muoversi insieme”.
“Per questo discussioni come quella di oggi sono così importanti. Perché costruire l’Europa significa anche costruire regole condivise, istituzioni condivise e un futuro condiviso”, ha concluso. “Grazie a tutti per essere qui e auguro a tutti una discussione produttiva e stimolante”.
Durante i lavori sono intervenuti anche personalità di spicco del mondo della Proprietà Industriale italiano ed europeo, tra cui Klaus Grabinski, Presidente della Corte di Appello del TUB, Andrea Postiglione, Presidente della Divisione Centrale di Milano, Paolo Crippa, Dennis Kretschmann e Elisabetta Papa, giudici tecnici, Massimo Scuffi, giudice dell'Advisory Committee, Cesare Galli, Ordinario di IP all'Università di Parma, Marina Tavassi, membro dell'Experts’ Panel. (aise)