Billi (Lega): una soluzione urgente per il rinnovo della CIE in Italia

ROMA\ aise\ - “Sempre più connazionali iscritti all'AIRE che si trovano temporaneamente in Italia per le vacanze o per motivi familiari richiedono la nuova Carta d'Identità Elettronica presso i Comuni italiani. Al momento della richiesta però viene ritirata la vecchia carta cartacea e il cittadino non riceve alcun documento immediatamente utilizzabile per il viaggio di ritorno. Il risultato è che alcuni italiani residenti all'estero rischiano di trovarsi nell'impossibilità di rientrare nel proprio Paese di residenza, quando non hanno con sé un passaporto valido e utilizzano normalmente la carta d'identità per gli spostamenti, come succede spesso all'interno dell'area Schengen”. È quanto ha dichiarato intervenendo in Aula, a Montecitorio, Simone Billi, deputato della Lega eletto nella Circoscrizione Estero-Europa e presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo.
“Il fenomeno è destinato ad aumentare nelle prossime settimane”, ha proseguito Billi, ricordando che dal 1° giugno scorso “gli iscritti all'AIRE possono infatti richiedere la Carta d'Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano, una misura molto importante e attesa da anni, che rivendico come mio successo personale, avendo contribuito attivamente alla sua attivazione. A questo si aggiunge il fatto che le carte cartacee non saranno più valide per l'espatrio dal 1° agosto 2026 a causa di una Direttiva europea, spingendo molti cittadini ad anticiparne il rinnovo durante il soggiorno in Italia”.
Con il suo intervento in Aula, l’on. Billi ha dunque sollecitato il Governo a “individuare rapidamente una soluzione per risolvere tale problema. Tra le possibili soluzioni”, ha suggerito, “vi sono il rilascio di un documento provvisorio di viaggio oppure una certificazione sostitutiva. Si potrebbe inoltre valutare di lasciare nelle mani del cittadino la carta cartacea già in suo possesso, almeno fino al 1° agosto”. (aise)