Carè (Pd): manovra povera per gli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - Una legge di Bilancio che provoca “rammarico” e “profonda delusione” nel deputato eletto all’estero con il Pd, Nicola Carè, secondo il quale, “ancora una volta non offre risposte adeguate agli italiani residenti all’estero”.
A margine del dibattito parlamentare, Carè ha spiegato come nel testo della manovra “sono presenti soltanto stanziamenti limitati e marginali a favore di organismi e strutture che operano per le nostre comunità nel mondo. Misure certamente utili, ma del tutto insufficienti e prive di una visione strategica capace di affrontare i nodi reali che da anni attendono risposte”.
Per l’eletto all’estero “mancano interventi strutturali su cittadinanza, pensioni, sicurezza sociale, servizi consolari e diritti, così come manca una reale valorizzazione del contributo economico, culturale e sociale che milioni di italiani all’estero continuano a garantire al Paese. Ancora una volta, gli italiani nel mondo non trovano spazio nell’idea di Italia che emerge dalla legge di bilancio”.
“È una mancanza che dispiace – ha aggiunto il deputato – perché alimenta una distanza tra lo Stato e una parte fondamentale della sua comunità nazionale. Gli italiani all’estero non possono essere considerati una voce residuale o un costo da contenere”.
Carè ha infine assicurato che “non verrà mai meno l’impegno parlamentare per colmare questa lacuna, per difendere i diritti delle nostre comunità, rafforzare lingua, cultura e servizi, e costruire finalmente politiche pubbliche all’altezza del ruolo che gli italiani nel mondo svolgono per l’Italia. È una battaglia di giustizia e di dignità che continuerò a portare avanti con determinazione”. (aise)