Domani a Bruxelles l'unica tappa all'estero del "Viaggio nel Terzo Settore" del Partito Democratico

BRUXELLES\ aise\ - Si tiene domani, 10 luglio, a Bruxelles, capitale politica dell’Unione Europea, l’unica tappa fuori dall’Italia del “Viaggio nel Terzo Settore” del Partito Democratico.
“Insieme a Marta Bonafoni, coordinatrice nazionale della segreteria con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo, il PD sceglie di aprire una dimensione europea per intrecciare il lavoro delle realtà civiche e associative – attive e radicate anche fuori dall’Italia - con il quadro delle politiche dell’Unione, in un momento in cui la dimensione sociale europea esige attenzione, responsabilità e visione”, spiega il Circolo Pd di Bruxelles in una nota.
Il programma si apre alle 11:00 nel quartiere di Molenbeek, con una visita al Foyer VZW e al MigratieMuseumMigration, in Rue des Ateliers 25. Il Foyer “è una delle realtà più storiche di Bruxelles nel campo dell’inclusione sociale e dell’intercultura, mentre il museo custodisce storie di migrazione e oggetti che raccontano il vissuto di tante comunità arrivate in città nel corso dei decenni”.
Alle 12:30, nel quartiere di Ixelles, il Circolo PD Bruxelles (Clos du Parnasse 12E) ospiterà un incontro aperto con le associazioni locali: “sarà l’occasione per un confronto diretto con chi anima quotidianamente il tessuto sociale, culturale e democratico della città”.
Alle 15:15, la delegazione visiterà il Patronato INCA-CGIL, in Rue de la Loi 26: “un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza e la tutela dei lavoratori italiani in Belgio, che offre servizi legati ai diritti previdenziali, al lavoro e alla cittadinanza”.
La giornata si concluderà alle 17:00 a Saint-Gilles, presso La Ruche Citoyenne in Rue de Moscou 24, con un incontro con l’associazione “Cultura contro camorra”. Un momento “dedicato alla legalità e alla memoria, per raccontare come la cultura possa essere un potente strumento di contrasto alle mafie, anche oltre i confini nazionali”.
Bruxelles, evidenzia il Circolo, “non è solo una tappa internazionale, ma un’affermazione politica. Con l’approdo nel cuore dell’Unione Europea, il “Viaggio nel Terzo Settore” rivendica il ruolo delle reti civiche nei processi decisionali europei. Come sottolinea Marta Bonafoni, è tempo di “passare dalla riconoscenza al riconoscimento”: il terzo settore rappresenta una componente fondamentale nella costruzione delle politiche pubbliche, in Italia come in Europa”. (aise)