Giacobbe (Pd): con “OperAffinity” la cultura rafforza il legame sempre più stretto tra Italia e Australia

ROMA\ aise\ - “Il rapporto tra Italia e Australia è oggi sempre più stretto e articolato e non riguarda soltanto le relazioni economiche e istituzionali, ma trova nella cultura e nell’arte uno dei suoi strumenti più importanti di dialogo e di conoscenza reciproca”. Così Francesco Giacobbe, senatore Pd eletto all’estero, alla vigilia della terza edizione dell’OperAffinity Festival, in programma a Todi dal 14 al 26 settembre 2026, fondato e diretto dal soprano britannico-australiano Breana Stillman.
Il Festival riunirà giovani artisti provenienti da Italia, Europa, Stati Uniti, Australia e Africa, insieme a docenti e artisti di fama internazionale, trasformando Todi per due settimane in un luogo di formazione, produzione artistica e incontro tra culture diverse.
“L’iniziativa promossa da Breana Stillman ne è una bellissima testimonianza: un’artista britannico-australiana che ha scelto l’Italia e Todi per creare un luogo nel quale giovani talenti provenienti da diversi Paesi possano incontrarsi, formarsi e lavorare insieme”, sottolinea il parlamentare eletto all’estero. “È anche attraverso esperienze come questa che costruiamo ponti duraturi tra l’Italia, l’Australia e le nuove generazioni”.
Particolarmente ricco il programma dell’edizione 2026. Tra gli appuntamenti figurano l’Opera Aperitivo alla Cantina Todini il 19 settembre, il concerto del 20 settembre al Museo Guido Calori di San Gemini, realizzato in collaborazione con FAI Umbria, e il 23 settembre un’installazione immersiva dell’artista Austin Young accompagnata da flashmob lirici nel centro di Todi. Il 24 settembre il Todi Arts Studio, già studio di Beverly Pepper, ospiterà il Concerto di Musica Contemporanea, mentre il 25 settembre il Gran Gala d’Opera al Teatro Comunale di Todi rappresenterà uno dei momenti centrali del Festival. Il programma comprende inoltre un concerto-laboratorio rivolto agli studenti delle scuole locali.
L’edizione 2026 introduce anche il primo Composer-in-Residence Programme, sviluppato insieme al compositore e direttore artistico Alan Fletcher, all’Aspen Music Festival and School e all’Accademia Musicale Chigiana. Protagonista sarà il giovane compositore italiano Riccardo Palomes, selezionato da Salvatore Sciarrino, che svilupperà nuova musica durante la residenza a Todi. Si aggiunge inoltre la nuova collaborazione con il National Opera Studio di Londra, rafforzando ulteriormente la dimensione internazionale dell’iniziativa.
“È particolarmente significativo che un progetto con una forte anima australiana trovi in Italia il luogo nel quale mettere in relazione giovani artisti, grandi istituzioni musicali e professionalità provenienti da tutto il mondo”, conclude Giacobbe. “La cultura italiana continua ad avere una straordinaria capacità di attrazione internazionale e iniziative come OperAffinity trasformano questa forza in occasioni concrete di scambio, formazione e amicizia tra i nostri Paesi”. (aise)