Gli auguri di buona Pasqua del senatore Giacobbe (Pd) ai connazionali

ROMA\ aise\ - “Un augurio sincero, con la speranza che possa essere, per tutti noi, una Pasqua di pace” è quello che il senatore Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe, rivolge ai connazionali nell’editoriale che apre la sua ultima newsletter.
“In un tempo in cui troppe parti del mondo continuano ad essere attraversate dal rumore delle armi, dalla paura e dall’odio”, l’auspicio di Giacobbe è “che questi giorni possano far risuonare invece il suono delle risate, della gioia e della speranza. Che si possano spegnere i conflitti che seminano distruzione nel presente e compromettono il futuro, e che si torni a costruire ponti di dialogo e di umanità”.
“La Pasqua ci richiama, più che mai, al senso profondo della comunità”, osserva il senatore italoaustraliano. “Sentirsi comunità oggi non è solo un valore, ma una responsabilità. Noi italiani, in Italia e nel mondo, sappiamo cosa significa costruire comunità: lo abbiamo fatto ovunque siamo emigrati, creando vere e proprie “Italie all’estero”, integrandoci con i Paesi che ci hanno accolto e contribuendo alla loro crescita senza mai perdere la nostra identità”.
“Questo”, sottolinea Giacobbe, “è il modello che dobbiamo continuare a portare nel mondo: un modello fatto di lavoro, rispetto, integrazione e capacità di unire. Dobbiamo sentirci una grande comunità globale che condivide valori, cultura e futuro”.
“È anche per questo che la battaglia sulla cittadinanza continuerà”, assicura Francesco Giacobbe. “Dobbiamo preservare e rafforzare le nostre comunità nel mondo. Non possiamo accontentarci dei risultati ottenuti, pur importanti, come il riconoscimento della cittadinanza per chi l’aveva persa prima del 1992 a causa delle legislazioni che non consentivano la doppia cittadinanza. Il nostro impegno deve proseguire, perché la cittadinanza è il legame più forte con la nostra identità e con il nostro Paese. E noi contrasteremo ancora, in tutti i modi possibili, la legge scandalo che non consentirà ai nostri figli e nipoti di essere italiani”.
“Oggi e nel futuro, continuerò a lavorare con determinazione perché gli italiani all’estero, che hanno dato e continuano a dare un contributo silenzioso ma fondamentale alla nostra Nazione, al Made in Italy e alla reputazione internazionale dell’Italia, siano sempre più riconosciuti, tutelati e valorizzati”, conclude infine Giacobbe, augurando nuovamente a tutti “una Pasqua serena, ricca di pace, di affetto e di speranza”. (aise)