I liberaldemocratici europei per il Sì al referendum costituzionale

DUBLINO\ aise\ - In vista del prossimo referendum sulla giustizia, su iniziativa dei coordinatori europei del Partito Liberaldemocratico Martina Giacomini (UK e Irlanda), coordinatrice del comitato, Luca Boccardo (Belgio), Luca Marioni (Francia) e Luca Malosti (Europa), in accordo con il comitato nazionale Giustizia SÌ nato nel novembre scorso, si è costituito ieri "Comitato europeo Giustizia SÌ – Liberaldemocratici europei per una giustizia equa".
Il neonato comitato europeo si è dato diversi obiettivi.
In primo luogo, spiegano i promotori, promuovere le ragioni del “sì” al referendum costituzionale sulla riforma del sistema giudiziario presso gli italiani all'estero, in particolare in Europa; in secondo luogo, informare gli italiani all'estero, iscritti AIRE o meno, sulle specifiche modalità di voto postale ancora poco note a molti concittadini residenti oltrefrontiera, soprattutto quelli espatriati negli ultimi anni; e, infine, unire le forze con altri comitati per il Sì nati all'estero, per poter presentare con la massima chiarezza agli italiani all'estero la riforma del sistema giudiziario sottoposta a referendum confermativo.
Supportiamo convintamente il Sì, volto a confermare una riforma della giustizia che coinvolge quattro temi: la separazione delle carriere, la distinzione tra due Consigli Superiori della Magistratura autonomi, il sorteggio per la nomina dei togati e dei laici, e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare”, spiegano i promotori del Comitato. “In particolare, concordiamo che la nomina dei togati al CSM per sorteggio sia la via maestra per garantire sia l’indipendenza dalla sfera politica che una valutazione oggettiva dell’operato dei magistrati. Inoltre, crediamo che la proposta di un duplice CSM (uno per giudici e l’altro per pubblici ministeri) sia una condizione necessaria per permettere a ciascun collegio di svolgere il proprio ruolo di “amministrazione della giurisdizione e garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza dei magistrati ordinari”. Il Comitato europeo Giustizia SÌ crede in un confronto costruttivo e formativo, e organizzerà alcuni incontri pubblici, sia in presenza che online, in tempo utile per il voto estero per posta”.
Ad oggi è confermata la partecipazione agli eventi di oggi e domani a Manchester e Londra in collaborazione con il “Comitato SÌ Separa”, e all’evento del 25 febbraio a Bruxelles in collaborazione con il “Comitato Bruxelles SÌ”. (aise)