IA e memoria migrante per un’Italia senza confini: Porta (Pd) al convegno Uil scuola di Bruxelles

Giuseppe D’Aprile

BRUXELLES\ aise\ - Fabio Porta, deputato del Pd eletto nella Circoscrizione Sud America, è intervenuto ieri, 21 gennaio, a Bruxelles al convegno “Il futuro della scuola in Europa. Il ruolo dell’intelligenza artificiale”, promosso dalla UIL Scuola presso la Fédération Wallonie‑Bruxelles.
Al centro del suo intervento, dal titolo “Intelligenza artificiale e il futuro delle comunità italiane nel mondo”, Porta ha messo in relazione la rivoluzione digitale con il disegno di legge di cui è primo firmatario per l’introduzione stabile della storia dell’emigrazione italiana nei curricoli scolastici. L’IA, ha spiegato, può diventare lo strumento privilegiato per valorizzare archivi, documenti e testimonianze della nostra emigrazione, collegando scuole in Italia e scuole delle collettività all’estero e trasformando la memoria migratoria in un’esperienza di ricerca storica condivisa e partecipata dalle nuove generazioni.
Richiamando i grandi maestri della pedagogia – da Montessori a Freire fino a Don Milani – Porta ha sottolineato che nessuna tecnologia è neutrale e che l’uso dell’IA deve servire a ridurre le disuguaglianze, evitare nuovi divari digitali e rafforzare il ruolo della lingua italiana nello spazio educativo globale, facendo della storia dell’emigrazione un capitolo centrale della formazione civica.
“Se sapremo tenere insieme innovazione e memoria – ha concluso Porta – l’intelligenza artificiale non sarà un nuovo muro, ma un ponte che renderà l’Italia ancora più vicina alle sue comunità nel mondo”. (aise)