Il Pd di Manchester condanna la deriva dell'estrema destra nel Regno Unito

MANCHESTER\ aise\ - Il Circolo del Partito Democratico di Manchester, attivo in tutto il Nord dell'Inghilterra, esprime in una nota la sua "più ferma condanna per la deriva dell’estrema destra nel Regno Unito". Negli ultimi giorni, infatti, si è assistito a Belfast (nell’Irlanda del Nord) e nei pressi di Manchester a un crescente clima d'odio con diversi episodi violentissimi, xenofobi, razzisti e discriminatori, con incendi di case e auto di leader religiosi o semplici migranti e una sorta di caccia allo straniero condita da dichiarazioni misogine espresse da Robert Kenyon, candidato del partito Reform UK alle prossime elezioni nel collegio di Makerfield giovedì 18 giugno.
Il Circolo esprime "profonda indignazione e una condanna senza riserve per le recenti e gravissime azioni razziste e xenofobe perpetrate a Belfast, Bolton e nel Regno Unito, denunciando con forza il pericoloso tentativo dei partiti di estrema destra di cavalcare e inasprire questa ondata di odio a fini elettorali e di propaganda. A 80 anni dal primo voto delle donne in Italia, è inaccettabile che nel dibattito pubblico e nelle piazze trovino spazio linguaggi e comportamenti che mirano a delegittimare, intimidire o colpire le minoranze e le donne impegnate nella vita pubblica e sociale. Quando figure e partiti politici ricorrono alla misoginia e al razzismo, non si tratta di semplici opinioni, ma di una strategia sistematica per escludere e dividere la società. Un attacco alla dignità di una donna o di un migrante è un attacco alla libertà di tutte e tutti”.
Per la Segretaria del Circolo Pd, Giulia Sirigu, si sta assistendo a “una pericolosa saldatura tra misoginia e razzismo, alimentata da un'estrema destra che soffia sul fuoco del disagio sociale. Le violenze inaccettabili contro i migranti a Belfast e le retoriche d'odio di candidati come quello di Reform UK a Makerfield sono due facce della stessa medaglia. C'è un tentativo deliberato di esacerbare gli animi e normalizzare la discriminazione”.
“Non possiamo restare in silenzio di fronte a chi cavalca l'onda dell'intolleranza per raccogliere voti", aggiunge la Segretaria. "Quando le istituzioni e la politica non contestano questi standard, i confini della civiltà democratica si spostano pericolosamente”.
Il Pd di Manchester chiede quindi alle forze riformiste di "restare unite e riaffermare i principi dell'uguaglianza, della solidarietà e della non discriminazione in un momento storico segnato dall'avanzata delle destre radicali e populiste".
“Come comunità democratica italiana in prima linea nel Regno Unito, continueremo a batterci per i valori del femminismo, dell'antirazzismo e dell'antifascismo”, conclude Sirigu. “Una società più giusta e coesa si costruisce garantendo a tutte e tutti le stesse opportunità, senza distinzioni di genere, classe sociale, origine etnica, orientamento sessuale o credo religioso. L'inclusione, la solidarietà e la partecipazione paritaria sono condizioni indispensabili per una democrazia sana, vitale e inclusiva e per questo continueremo a batterci”. (aise)