Imu e Tari/ Di Sanzo (Pd): una misura di equità per gli italiani residenti all'estero

ROMA\ aise\ - “Una misura di equità nei confronti di tanti italiani che rimangono fortemente legati al nostro paese”. Così, Christian Di Sanzo, deputato del Pd eletto in Centro e Nord America, ha commentato in modo soddisfatto l’approvazione in prima lettura della Camera dei Deputati della proposta di legge a prima firma Toni Ricciardi (Pd), sottoscritta dallo stesso Di Sanzo, che elimina l’Imu sulla prima casa (non locata) che gli italiani all’estero iscritti all’Aire posseggono in Italia.
Una legge di “equità”, dunque, per cui “la proposta era partita proprio da noi deputati del Pd”. “Nel dibattito parlamentare la misura ha ottenuto il supporto di tutte le forze politiche in Parlamento, nessuna esclusa – ha aggiunto con soddisfazione -. Si tratta di una misura pensata per salvaguardare i piccoli borghi, prevedendo una serie di fasce di agevolazioni IMU per le case dei residenti all'estero nei comuni sotto i 5000 abitanti, territori fortemente colpiti da abbandono edilizio e spopolamento demografico. Nella maggior parte dei casi, si tratta infatti di proprietà ereditate dalla famiglia, non appetibili al mercato che non ha interesse a investirvi, proprietà che rappresentano la memoria dei borghi e delle famiglie emigrate e che sono fortemente a rischio di abbandono edilizio”.
“Grazie a questa misura – ha spiegato ancora l’eletto all’estero dem - si vanno a incoraggiare investimenti in queste proprietà che non saranno più un peso per queste famiglie, ma che possono diventare un modo per tenersi legati al territorio”.
Il testo introduce tre fasce di agevolazione in base alla rendita catastale degli immobili, con particolari attenzioni alle abitazioni più piccole e modeste che vedranno una esenzione totale nei comuni inferiori ai 5000 abitanti.
“In aggiunta all'agevolazione IMU, abbiamo ottenuto anche che la TARI (la tariffa rifiuti) sarà ridotta del 50%, proprio in considerazione del fatto che i residenti estero non vivendo in Italia non producono quantità di rifiuti consistenti – ha concluso Di Sanzo - una misura di equità nei confronti di tanti italiani che rimangono fortemente legati al nostro paese”. (aise)