La Marca (PD): buon 80° anniversario alla nostra amata Repubblica

ROMA\ aise\ - “Questo 2 giugno ricorre un anniversario speciale: domani celebriamo infatti 80 anni da quando il popolo italiano scelse, attraverso un referendum, la Repubblica come nuova forma istituzionale dello Stato, successivamente agli anni bui del fascismo”. È quanto afferma Francesca La Marca, senatrice Pd eletta in Centro e Nord America, alla vigilia della Festa della Repubblica italiana.
“Quest’anno il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto di rinunciare al tradizionale ricevimento nei giardini del Colle, optando invece per una festa di popolo, con un grande evento davanti al Palazzo del Quirinale per celebrare i primi 80 anni della nostra Repubblica. Una festa di tutti e per tutti, come è giusto che sia”, osserva La Marca.
“Il 2 giugno non si celebra soltanto in Italia”, ricorda poi la senatrice italocanadese. “Questa ricorrenza è vissuta con la stessa intensità, se non con ancora maggiore partecipazione, dalle comunità italiane all’estero, come ben sappiamo. Anche noi, quindi, siamo chiamati a celebrare questa giornata con orgoglio e consapevolezza, ricordando che libertà, democrazia e diritti non sono mai conquiste definitive ma valori da custodire e proteggere ogni giorno”.
Nell’80° anniversario della Repubblica Francesca La Marca ricorda “tutte le donne e tutti gli uomini che, con coraggio, hanno sacrificato la propria vita perché noi potessimo vivere in una società più libera, equa e democratica. Oggi, di fronte alle incertezze e alle tensioni geopolitiche che attraversano il mondo, tali valori appaiono più preziosi che mai”, sottolinea. “Per questo abbiamo il dovere, come cittadini e come italiani, in Patria e all’estero, di continuare a rivendicarli e difenderli con convinzione, responsabilità e spirito di comunità”.
“Libertà, uguaglianza e democrazia: sono questi i valori che contraddistinguono la società italiana e di cui andiamo fieri in Italia e nel mondo”, conclude La Marca. “Buon 80° anniversario della nostra amata Repubblica!”. (aise)