La Marca (Pd) in Aula: riconoscere il contributo degli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - Una “notizia di straordinaria rilevanza medico-scientifica”, che “testimonia l’eccellenza italiana nel mondo”. Ad illustrarla ai colleghi nell’Aula del Senato è stata, ieri, Francesca La Marca, parlamentare Pd eletta in Centro e Nord America e residente in Canada.
“Nei mesi scorsi, presso il St. Michael's Hospital di Toronto, è stato realizzato per la prima volta al mondo, dall'équipe medica guidata dal dottor Gianluigi Bisleri, originario di Brescia, un intervento di cardiochirurgia robotica mini-invasiva su una rara patologia cardiaca congenita”, ha illustrato La Marca. “Si tratta di un risultato clinico di assoluto rilievo internazionale, che apre nuove prospettive nella chirurgia cardiaca mini-invasiva, migliorando in modo significativo la qualità e l'efficacia delle cure e offrendo nuove opportunità di progresso e innovazione in ambito sanitario a livello globale. Grazie a queste nuove tecniche, chirurghi altamente specializzati, come il dottor Bisleri, possono eseguire interventi complessi in modo meno invasivo, garantendo ai pazienti tempi di recupero più rapidi rispetto alla tradizionale chirurgia”.
“Ritengo importante evidenziare – ha quindi sottolineato la senatrice – come questo storico traguardo nella cardiochirurgia sia stato frutto non solo della preziosa preparazione e competenza di un chirurgo italiano formatosi nel nostro Paese, ma anche della generosità e dell'impegno della comunità italiana di Toronto, che, attraverso ingenti donazioni, ha contribuito in modo concreto alla realizzazione di questo progetto di sanità pubblica ad altissimo impatto”.
“Queste storie, che mettono in luce l'impegno e il contributo di molti membri delle nostre comunità all'estero, meritano di essere pienamente riconosciute e valorizzate anche dalla società italiana. Raccontarle – ha concluso – significa restituire l'immagine di un'Italia nel mondo che, con competenza, generosità e spirito di comunità, promuove benessere e sviluppo nella società in cui opera”. (aise)