Le imprese e il Mog: alla Camera il convegno promosso da Carè (Pd)

ROMA\ aise\ - Deputato Pd eletto all’estero, Nicola Carè ha promosso alla Camera un incontro informativo sugli spunti di riforma della norma sulla responsabilità penale degli enti, a margine del tavolo di riforma del Decreto legislativo 232/01.
A coordinare i lavori è stato Alessandro Parrotta, consigliere giuridico ed esperto della materia. Tra gli interventi anche quello del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Ostellari, che ha focalizzato l’attenzione sull’indispensabilità di revisione normativa per adattare l’impianto 231 alle realtà delle PMI.
Carè si è soffermato sulla necessità di istituire una norma che obblighi le imprese ad adottare il Mog (il MOG è un sistema di gestione aziendale che individua le procedure operative che l’azienda sviluppa per ridurre il rischio che apicali e sottoposti commettano reati a vantaggio o interesse della società - ndr), mentre Emanuele D’Innella, Presidente della commissione diritto penale dell’economia del Odcec di Roma, nel richiamare il suo recente volume sulla materia, ha spiegato che gli assetti organizzativi, oltre a rappresentare un obbligo di legge, facilitano il lavoro dell’imprenditore e conferiscono allo stesso un monitor di controllo interno di grande valore a tutela del patrimonio aziendale.
Per Confprofessioni, Sonia Mazzucco ha delineato l’intervento del Codice della Crisi d’impresa quale spunto di inclusione della norma 231 nelle regole di corretta organizzazione d’impresa. Infine, Roberto Russo, direttore generale dell’Università Link, ha trattato della tutela costituzionale dell’impresa mentre Valeria Raimondo, in rappresentanza della commissione diritto penale della COA di Roma, è intervenuta sugli scenari di riforma, passati ed incorso di esame. (aise)