Legge di bilancio/ Onori (M5S): il Governo disincentiva il rientro anche con le imposte immobiliari

ROMA\ aise\ - "In questa manovra per gli italiani all'estero c'è poco o nulla. In particolare, il Governo Meloni sta facendo di tutto per scoraggiare il rientro in Italia dei nostri connazionali all'estero”. È quanto dichiarato dalla deputata Federica Onori, eletta in Europa e capogruppo del Movimento 5 Stelle nella commissione Esteri, a margine dell’approvazione definitiva della Legge di bilancio.
“Con un accanimento tutt'altro che patriottico, li sta infatti ostacolando in ogni modo: non solo non prevedendo un congruo periodo per il regime transitorio in merito alle agevolazioni fiscali, ma anche con aumentando l'imposta sugli immobili posseduti all'estero”, le parole della deputata, prima firmataria di due ordini del giorno respinti dall’Esecutivo. “Su entrambe le questioni – ha spiegato, infatti, Onori - il M5S ha presentato emendamenti e ordini del giorno a mia prima firma, che sono stati respinti dal Governo. Il 29 dicembre è stata la volta dell'imposta sulle case che i residenti in Italia possiedono all'estero, la cosiddetta Ivie, che la manovra aumenta del 40%: questo rappresenta un enorme disincentivo economico per chi intende riprende la residenza in Italia e che quindi si ritroverebbe a pagare questa tassa, in particolare per chi ha immobili nel Regno Unito a causa della Brexit che ha rivoluzionato i valori del mercato immobiliare". (aise)