Manchester: partecipato incontro informativo sul Referendum Costituzionale sulla Magistratura

MANCHESTER\ aise\ - Si è tenuto ieri sera a Manchester un partecipato incontro pubblico di informazione sul Referendum Costituzionale italiano relativo alla Riforma della Magistratura. L’iniziativa è stata moderata da Giulia Sirigu, Segretaria del Partito Democratico di Manchester e membro del Comitato per il NO UK, e ha visto la presenza di relatrici e relatori che hanno illustrato nel dettaglio i contenuti della riforma e l’importanza del voto per le cittadine e i cittadini italiani residenti all’estero. Nel corso della serata è stata ribadita la centralità dell’indipendenza della magistratura come pilastro dello Stato di diritto e della democrazia.
Sono intervenuti Filippo Ciavaglia (Dipartimento Politiche Europee e Internazionali della CGIL) e la magistrata Bianca Rinaldi, rappresentante del comitato “È giusto dire NO” e Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. I relatori hanno evidenziato come la proposta di riforma costituzionale, a loro avviso, rischi di indebolire la struttura della magistratura e la sua capacità di operare in modo pienamente indipendente, alterando l’equilibrio e il bilanciamento tra i poteri dello Stato e introducendo possibili interferenze politiche invece di limitarle.
La Segretaria del PD Manchester, Giulia Sirigu, ha rivolto un appello al voto, invitando le cittadine e i cittadini italiani residenti nel Regno Unito e negli altri Paesi a esercitare il proprio diritto e dovere civico su una materia di rilievo costituzionale.
“Come comunità italiana all’estero abbiamo il diritto e la responsabilità di partecipare a questo passaggio fondamentale per l’assetto democratico del nostro Paese che possa continuare a garantire la presenza di pesi e contrappesi che consentano un accesso equo alla giustizia a tutte e tutti cittadini, non solo ai privilegiati”, le parole di Sirigu. “Anche a migliaia di chilometri di distanza, il nostro voto conta e può fare la differenza. Invitiamo tutte e tutti ad informarsi, a partecipare e a votare per il NO per difendere l’autonomia della magistratura e l’equilibrio tra i poteri previsto dalla Costituzione”.
Ricordato che, trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto il quorum e che ogni singolo voto può risultare determinante, durante l’incontro sono state inoltre fornite indicazioni pratiche per il voto all’estero: gli elettori riceveranno il plico elettorale per posta a partire dalla prima settimana di marzo e dovranno essere ricevuti dai Consolati entro e non oltre giovedì 19 marzo. È stato sottolineato l’invito a votare tempestivamente non appena ricevuta la documentazione elettorale.
Ampio spazio è stato dedicato alle domande del pubblico.
I relatori hanno ricordato come un sistema giudiziario autonomo e libero da pressioni politiche sia essenziale anche per le italiane e gli italiani all’estero, poiché la magistratura rappresenta una garanzia di tutela dei diritti e può intervenire su questioni che riguardano direttamente le comunità italiane nel mondo, tra cui quelle legate alla cittadinanza e alla protezione da eventuali discriminazioni. (aise)