No all'archiviazione sul caso Luca Ventre in Uuruguay/ Porta (Pd): ora fare chiarezza

ROMA\ aise\ - "Da oltre tre anni attendiamo giustizia sul caso di Luca Ventre, cittadino italiano morto nel cortile dell'Ambasciata d'Italia a Montevideo, in Uruguay. E per questo motivo saluto con favore l'opportuna respinta del GIP, Anna Maria Gavoni, in merito alla richiesta di archiviazione del caso avanzata dalla Procura di Roma". Questo l'opinione di Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto nella Ripartizione Sudamerica.
ROMA\ aise\ - "Da oltre tre anni attendiamo giustizia sul caso di Luca Ventre, cittadino italiano morto nel cortile dell'Ambasciata d'Italia a Montevideo, in Uruguay. E per questo motivo saluto con favore l'opportuna respinta del GIP, Anna Maria Gavoni, in merito alla richiesta di archiviazione del caso avanzata dalla Procura di Roma". Questo l'opinione di Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto nella Ripartizione Sudamerica.
Porta, ha dunque chiesto "giustizia anche a nome della famiglia di Luca". "È necessario - ha spiegato in conclusione - fare chiarezza su una vicenda che ha ancora troppi lati oscuri, anche in merito alle eventuali responsabilità della nostra rappresentanza diplomatico-consolare in Uruguay". (aise)Porta, ha dunque chiesto "giustizia anche a nome della famiglia di Luca". "È necessario - ha spiegato in conclusione - fare chiarezza su una vicenda che ha ancora troppi lati oscuri, anche in merito alle eventuali responsabilità della nostra rappresentanza diplomatico-consolare in Uruguay". (aise)