Onori (Az): il Governo si schieri a sostegno di Memorial

ROMA\ aise\ - “Gravissima la decisione della Corte suprema russa di dichiarare Memorial un’organizzazione estremista, anche perché legittima la persecuzione dei suoi membri e volontari. Memorial è nata negli ultimi anni dell’Unione Sovietica e per quasi 40 anni ha rappresentato la coscienza critica del Paese: ha raccolto testimonianze, aperto archivi, ricostruito le vicende delle vittime del terrore staliniano. Un lavoro immenso, riconosciuto con il Premio Nobel per la pace nel 2022”. Lo ha dichiarato Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Esteri, intervenuta ieri nell’Aula di Montecitorio.
“L’accusa di estremismo rivolta a chi ha sempre difeso i diritti umani è tanto paradossale quanto rivelatrice: è uno strumento politico ormai sistematico, che colpisce la comunità Lgbt, il fondo anticorruzione di Navalny e ora Memorial”, ha denunciato la parlamentare. “Dietro c’è una strategia precisa – costruire una memoria ufficiale e selettiva in cui la ricerca storica indipendente diventa una minaccia. E oggi sono in pericolo le persone, tra sequestri, chiusure forzate, arresti e lunghe pene detentive per chiunque sia associato a Memorial”.
Al Governo italiano, ha concluso Onori, “chiediamo di schierarsi pubblicamente a loro difesa: è il momento di stare vicino a chi rischia la vita per i diritti umani”. (aise)