Onori (Az): mutilazioni genitali femminili fenomeno che riguarda anche l'Italia. Serve più formazione

ROMA\ aise\ - "Le mutilazioni genitali femminili (MGF) rappresentano una grave forma di violenza di genere, che lascia profonde cicatrici fisiche e psicologiche nella vita delle vittime". Così, la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori, in occasione della Giornata Internazionale di Tolleranza Zero verso le MGF. La deputata ha ricordato che questo è un fenomeno violento che riguarda anche l'Italia: "oggi, nel nostro Paese, 16.000 bambine sotto i 15 anni sono potenzialmente a rischio".
Nel mondo, si stima che siano oltre 230 milioni le donne che hanno subito MGF e 4,5 milioni le bambine a rischio per il 2026.
"Un recente sondaggio evidenzia come la maggior parte degli operatori consideri inadeguata la propria formazione in merito e non abbia gli strumenti per supportare le pazienti", ha aggiunto la deputata, secondo la quale risulta fondamentale "rafforzare la formazione specifica e la medicina interculturale, permettendo agli operatori di riconoscere le MGF, orientare le vittime verso strutture specializzate e intervenire efficacemente nelle comunità per prevenirle". (aise)