Onori (Az): servono visione europea e strategia chiara su difesa e IA

ROMA\ aise\ - Nella strategia sull’IA del Ministero della Difesa “si avverte l’assenza di una vera e propria integrazione europea”. Ad affermarlo è stata la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori, intervenendo sulla testata The Watcher Post.
Secondo lei, “sovranità tecnologica e autonomia strategica sono strumenti giusti e che è bene perseguire, ma vanno declinati in chiave UE”.
Parlando invece dell’azione del Presidente USA, Donald Trump, in Iran, Onori si rammarica per “il silenzio del governo” italiano: “rovesciare una teocrazia sanguinaria può essere una buona notizia, ma la qualità della transizione è decisiva, come dimostra il caso Venezuela dove al vertice si è sostituito l’apparato di regime senza libere elezioni e senza reali apparenti benefici per il popolo”.
“Nel conflitto iraniano di questi giorni assistiamo a un uso crescente di droni – ha aggiunto tornando all’IA -: non più solo sistemi d’arma costosissimi, ma strumenti scalabili ed economici. Molti dei droni impiegati dalla Russia provenivano dall’Iran e l’indebolimento della teocrazia potrebbe avere effetti anche sul fianco Est”.
In conclusione, ha parlato anche di nucleare francese: “l’Italia ha oggi una responsabilità storica: declinare la difesa in una prospettiva autenticamente europea”, ha conclude. (aise)