Onori (Az): su disinformazione e sanzioni russe il Governo dia risposte concrete

ROMA\ aise\ - "Sembra che il Governo continui a fare il gioco delle tre carte, appaiando cyberattacchi e disinformazione ma senza affrontare il nodo delle sanzioni”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa, segretaria della Commissione Esteri, a margine del seguito dell'audizione dei Ministri degli Esteri e della Difesa, Tajani e Crosetto, sul vertice NATO di Ankara svolta questa mattina di fronte alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato.
“Ai ministri – riporta Onori – abbiamo posto una domanda precisa: in che modo il Governo intende dotarsi della capacità effettiva di far rispettare le sanzioni europee contro enti come RT, che continuano a diffondere la propaganda del Cremlino non solo online, ma anche negli spazi fisici del nostro Paese, comprese sale istituzionali e consiliari? Sull'applicazione concreta di quelle sanzioni, anche oggi, nessuna risposta. Eppure lo stesso ministro Tajani ha definito la disinformazione una minaccia poco visibile ma non meno pericolosa: proprio per questo servono strumenti concreti, non dichiarazioni”.
"Noi possiamo mettere le parole, ma al Governo spetta mettere i fatti: come Azione abbiamo presentato una proposta di legge per passare finalmente dalla teoria alla pratica contro le interferenze straniere. È fondamentale e sempre più urgente – conclude Onori – che l'Italia si doti degli strumenti per applicare davvero le sanzioni europee e proteggere il proprio spazio informativo dalle ingerenze russe”. (aise)