Onori (Az) sul caso Nessy Guerra: serve un’azione politica vera con l’intervento del Governo

ROMA\ aise\ - "Nessy Guerra è una cittadina italiana, madre di una bambina piccola, costretta a vivere nascosta in Egitto con sua figlia a causa di un ex marito violento e manipolatore. L’inferno della nostra connazionale dura ormai da due anni due anni e mezzo, e ora rischia addirittura di dover scontare una condanna a sei mesi di carcere e lavori forzati per reato di adulterio. Risolvere la questione con ricorsi giuridici non basta per riportare Nessy Guerra e sua figlia a casa: serve un’efficace azione politica del governo italiano, che finora non abbiamo visto”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Esteri, intervenuta ieri durante il question time in Commissione alla presenza del sottosegretario agli esteri Massimo Dell’Utri.
"Nella risposta del Governo il sottosegretario ci ha riferito che il 6 maggio il Ministero degli Esteri egiziano si sarebbe dimostrato disponibile a collaborare”, riporta Onori. “Speriamo davvero non si tratti della stessa disponibilità dimostrata dall’Egitto in questi due anni e mezzo, perché non ha prodotto alcun risultato concreto per Nessy e la sua famiglia”. Secondo la deputata, fin qui “l'attività del governo si è rivelata del tutto insufficiente e non possiamo accettare che la situazione continui a trascinarsi così. Se questo governo non è in grado di fare di più, ce lo dica chiaramente: siamo aperti anche a valutare l’organizzazione di una delegazione parlamentare che si rechi direttamente al Cairo”. (aise)