Onori (Azione): migliorare i servizi consolari a Liegi

ROMA\ aise\ - Deputata eletta in Europa, dalla scorsa settimana nelle fila di Azione, Federica Onori ha presentato una risoluzione e una interrogazione in Commissione Affari Esteri per portare all’attenzione del Governo la situazione dei servizi consolari a Liegi.
“Il pieno ed efficace funzionamento dei servizi consolari è un tassello fondamentale per far fronte alle peculiari necessità della importante realtà costituita dalla comunità degli italiani che hanno fatto scelte di vita oltreconfine”, si legge nella premessa in cui Onori ricorda, tra l’altro, di aver già denunciato “molteplici disservizi e disagi riguardanti la menzionata rete consolare. Tra le più frequenti difficoltà si segnalano quelle relative al rilascio e/o rinnovo di documenti essenziali come la carta d'identità, allo svolgimento di altre pratiche amministrative e di stato civile, così come quelle relative ai tempi medi necessari rispetto a quanto descritto; ad aggravare tale situazione contribuisce la realtà di molteplici aree sprovviste di adeguate sedi consolari raggiungibili agilmente dai cittadini in loco residenti”.
La deputata presenta, quindi, il caso di Liegi dove, ricorda, “a seguito della chiusura, nel 2011, del consolato generale d'Italia a Liegi, sul posto è rimasto solamente il consolato onorario: spesso oberato di lavoro e comunque con funzionalità limitate. Ad esempio, non è possibile rinnovare la carta d'identità presso lo stesso e quindi risulta necessario rivolgersi direttamente al consolato generale d'Italia a Charleroi; di conseguenza i cittadini italiani dell'area di Liegi sono spesso costretti a spostarsi fino a Charleroi”.
“Secondo dati del Maeci, - puntualizza Onori – il totale degli italiani iscritti all'anagrafe consolare in Belgio raggiunge le 288.423 persone di cui ben 176.56 residenti nella popolosa area di Charleroi. Inoltre, secondo gli ultimi dati condivisi dalla Collettività italiana in loco, a Liegi e dintorni sarebbero presenti più di trentamila italiani”.
Con la risoluzione, dunque, la parlamentare intende impegnare il Governo a “intraprendere le opportune iniziative al fine di porre rimedio alla descritta situazione di difficoltà in termini di servizi consolari a disposizione a Liegi; a valutare l'opportunità dell'apertura di nuove strutture a Liegi, come ad esempio, un ufficio consolare di carriera, un ufficio vicario dello stesso, uno sportello consolare, oppure ricorrere ad altre soluzioni reputate comunque adeguate che possano aggiungersi e potenziare lo scenario attuale caratterizzato dalla sola presenza del consolato onorario” e, infine, “ad adoperarsi al fine di garantire una maggiore diffusione e fruibilità di servizi di prossimità a beneficio degli italiani residenti all'estero”. (aise)