PORTA (PD): BENE CONSENTIRE AGLI ITALIANI BLOCCATI IN BRASILE IL RIENTRO

Porta (Pd): bene consentire agli italiani bloccati in Brasile il rientro

ROMA\ aise\ - Dopo l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza dello scorso 13 febbraio, con la quale – mantenendo le restrizioni al rientro in Italia di chi proveniva dal Brasile – veniva introdotta una deroga per i residenti in Italia, il decreto del governo emanato ieri, 2 marzo, estende questa facoltà a tutti coloro che devono raggiungere il nostro Paese per “raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori”. Viene così consentito nei fatti il “ricongiungimento” per quelle famiglie bi-nazionali che fino ad ora erano impossibilitate a viaggiare o a riunirsi a causa delle successive restrizioni dovute all’emergenza Covid19. Sono stati dunque accolti i ripetuti appelli degli italiani bloccati in Brasile. A commentarne la notizia con positività, Fabio Porta, coordinatore per il Pd dell’America Meridionale.
Gli italiani bloccati nel paese sudamericano non hanno potuto fare ritorno in Italia a causa della sospensione dei collegamenti aerei da parte delle principali compagnie europee e con “la cinica speculazione operata dalle poche che invece hanno mantenuto i voli da e per il Brasile”, ha commentato Porta. “A questo proposito - ha aggiunto -, come Associazione di Amicizia Italia-Brasile stiamo monitorando la situazione, raccogliendo elementi e documentazione per valutare i termini di una prossima azione risarcitoria in base ai regolamenti europei di tutela dei consumatori”.
Infine, l’esponente del Pd ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare “all’ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, per l’impegno costante che ha mantenuto in tutta questa vicenda e per la sua positiva interlocuzione con i ministeri degli Esteri e della Salute in Italia”. (aise) 

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