Primo Maggio/ Giacobbe (PD): Il lavoro deve essere dignitoso, sicuro e giusto per tutti

ROMA\ aise\ - “Il Primo Maggio è la festa del lavoro, ma è anche – e soprattutto – un momento di riflessione collettiva”. Così il senatore Pd Francesco Giacobbe che, eletto nella Circoscrizione Estero – Africa, Asia, Oceania e Antartide, in occasione della Festa dei lavoratori ha voluto richiamare l’attenzione sui temi centrali del lavoro, dei diritti e della sicurezza in alcune interviste rilasciate a media italiani in Australia.
“Non possiamo ignorare che, ancora oggi, il lavoro delle donne è spesso sottopagato rispetto a quello degli uomini”, ha dichiarato il senatore Pd. “Persistono discriminazioni nell’accesso alle posizioni apicali e troppe donne sono ancora costrette a scegliere tra essere madri o costruire una carriera. Questa non è parità, e non è accettabile”.
Il lavoro, ha aggiunto, “deve essere adeguatamente remunerato. È una questione di dignità: per chi lavora e per le loro famiglie. Solo un lavoro giusto, stabile e ben retribuito può contrastare la ghettizzazione sociale e sottrarre terreno alla criminalità, offrendo alternative reali e percorsi di crescita”.
Quanto alla sicurezza, “è inaccettabile il numero di morti sul lavoro che ogni anno si registra in Italia. Il lavoro deve essere fonte di benessere sociale, non causa di sfruttamento o, peggio, di morte”.
Ogni 1° maggio “non possiamo limitarci a celebrare. Il Primo Maggio – ha concluso – deve essere il giorno in cui, più di ogni altro, ci fermiamo a confrontarci su questi temi e a rinnovare il nostro impegno per un lavoro più giusto, sicuro e dignitoso per tutti”. (aise)